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Circolare - 20/10/2020

Paesi Esteri - 23/10/2020 restrizioni e precauzioni adottate all'ingresso. Nuovo modello comunicazione rientro e allegato da firmare

Provincia Cuneo :

 

I numeri utili a cui rivolgersi - Dipartimento Prevenzione, per la provincia di Cuneo:

CN1  Segreteria Dipartimentale, attivata per l'emergenza COVID-19, presso i locali del Dipartimento di Prevenzione dell'Aslcn1: 
tel 346/8414674   -  339/3028910     mail per comunicazioni: sisp.covid@aslcn1.it

 

Per comunicazioni consultare il sito ASL CN1 area Coronavirus - rientri dall’estero al seguente link: http://www.aslcn1.it/index.php?id=10187

 Recapiti SISP
SALUZZO 0175 215613 0175 215614
FOSSANO 0172 699251 0172 699255
SAVIGLIANO 0172 240682 0172 240693
MONDOVI' 0174 676143 0174 676140
CUNEO 0171 450381
 

CN2  tel   0173 316619 mail per comunicazioni dipp.alba@aslcn2.it   - PREFERIBILMENTE SU PRENOTAZIONE, in seguito alla segnalazione da parte del medico di famiglia (in tal caso il viaggiatore contatterà il medico curante, il quale a sua volta invierà la segnalazione al Dipartimento di Prevenzione) oppure con ACCESSO DIRETTO in base agli orari del link

 

Orari e sedi per tamponi fare i tamponi in Piemonte  dal 19 al 25/10

 

Regione Piemonte:

La Giunta regionale della Regione Piemonte ha approvato, nella riunione del 7 agosto, le istruzioni operative per chi rientra in Italia dall'estero in questa fase di emergenza Covid, queste sono state recentemente  aggiornate in base ai contenuti dell'ordinanza ministeriale 12 agosto e ha recentemente integrato con DPGR n. 92 del 7 settembre dove viene richiamto il DPCM 7 settembre nei suoi contenuti operativi.

Sono stati predisposti due moduli specifici per la regione: 

che devono essere compilati e inviati ai rispettivi destinatari.

Sono state indicate le FAQ REGIONALI in merito alla procedura e l'elenco dei SISP Regionali a cui fare la comunicazione. 

 

Normativa Nazionale:

LE MISURE SUL TERRITORIO NAZIONALE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, il 7 ottobre 2020, la proroga dello stato di emergenza sul territorio nazionale fino al 31 gennaio 2021, in conseguenza del rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e alla patologia ad esso associata, COVID-19.

E' stato adottato il DPCM 13 ottobre  in vigore fino al 13 Novembre 2020.

Possono ancora essere disposte limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri.

Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui).

 

Clicca qui per consultare la normativa vigente.

 

E’ disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

In caso di dubbi, per il rientro in Italia si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera, la Prefettura o l’Azienda Sanitaria competente per territorio. Per spostamenti dall’Italia all’estero, si raccomanda di consultare la Scheda Paese di interesse su ViaggiareSicuri e di prendere contatto anche con l’Ambasciata o il Consolato del Paese di interesse in Italia.  VAI AL QUESTIONARIO

 

NEW 13 OTTOBRE- SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO

Il  DPCM 13 ottobre 2020 ha ripreso i precedenti elenchi contenuti nell’Allegato 20 dei DPCM precedenti modificandone alcuni Paesi , si continuano quindi  ad individuare 6 gruppi di Paesi, per i quali sono previste differenti limitazioni:

A - San Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione.

B - Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco : sono consentiti senza necessità di motivazione, quindi anche per TURISMO, e senza obbligo di isolamento al rientro, gli spostamenti da/per i Paesi dell’UE. Rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione al rientro se si utilizza un vettore. 

C-  Belgio, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Repubblica Ceca, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (inclusi isole del Canale, Gibilterra, isola di Man e basi britanniche nell'isola di Cipro ed esclusi i territori al di fuori del continente europeo):coloro che entrano/rientrano in Italia da questi Paesi (dopo soggiorno o anche solo transito nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia), oltre a compilare un’autodichiarazione e darne comunicazione al dipartimento prevenzione, devono anche:

a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

in alternativa

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Le persone che hanno soggiornato o transitato in questi quattro Paesi nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Italia devono anche comunicare il loro ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente. Gli stessi casi di eccezione indicati dal DPCM , all’articolo 6, commi 7 e 8, per isolamento e sorveglianza sanitaria, si estendono anche all’obbligo di tampone . 

La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

D- Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Romania, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay: sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per TURISMO. Tuttavia, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione, dare comunicazione al dipartimento prevenzione, e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

E - Resto del mondo: gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Il rientro/l’ingresso in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di regolare di permesso di soggiorno e loro familiari. Il DPCM consente la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente l’ingresso/il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). È inoltre necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria previa comunicazione al dipartimento prevenzione. Sono previste alcune eccezioni, per le quali si raccomanda la lettura dell’elenco a fondo pagina. A Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

F - A decorrere dal 9 luglio 2020: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana
A decorrere dal 16 luglio 2020: Kosovo, Montenegro 
A decorrere dal 13 agosto 2020: Colombia

per coloro che provengono dai Paesi dell’elenco F o che vi hanno soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia, è ancora in vigore un divieto di ingresso, con l’eccezione dei cittadini UE (inclusi i cittadini italiani) e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima delle date di decorrenza sopra indicate. Sono esclusi dal divieto di ingresso anche equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto e funzionari e agenti diplomatici e personale militare nell’esercizio delle loro funzioni. Gli spostamenti dall’Italia verso questi Paesi sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro (possesso di cittadinanza UE/Schengen o condizione di familiare di cittadino UE e residenza in Italia) e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

 

ECCEZIONI  : 

Art. 6 co 7 DPCM 13 ottobre

L’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (nonché di tampone in rientro da paesi dell'elnco C ) non si applica:

  • all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
  • al personale viaggiante;
  • ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20; 
  • agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
  • agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa specifica autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un'attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. In questo caso, il Viaggiatore/Ente/Società Organizzatrice che necessita di una esenzione all'obbligo di quarantena per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive o fieristiche di livello internazionale, dovrà presentare richiesta all'Ufficio 3 della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria (Coordinamento USMAF-SASN), che la esaminerà ed eventualmente trasmetterà le linee guida alle quali il viaggiatore internazionale deve attenersi per essere esentato dalle suddette misure. Il viaggiatore avrà cura di portare con sé comunicazione dell'ufficio che ha trasmesso il protocollo, l’autodichiarazione sottoscritta a testimonianza dell’applicazione delle linee guida con l’esito del test negativo (effettuato non più di 72 ore dall’ingresso in Italia) da mostrare eventualmente all’Autorità Frontaliera o all’Autorità Sanitaria. Gli indirizzi ai quali trasmettere la richiesta di autorizzazione sono i seguenti: m.dionisio@sanita.it; coordinamento.usmafsasn@sanita.it; dgprev@postacert.sanita.

Art. 6 co 8 DPCM 13 ottobre

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e che non ci siano stati soggiorni o transiti in uno o più Paesi di cui agli all'elenco F nei quattordici (14) giorni antecedenti all’ingresso in Italia, fermi restando gli obblighi di cui all’articolo 5 del DPCM (compilazione di apposita dichiarazione e comunicazione al dipartimento prevenzione), le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone/comunicazione (per i paesi dell'elenco CNON si applicano:

  • a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
  • a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;(si tratta di mero transito e non di soggiorno pertanto prevede l'attraversamento del territorio italiano al fine di uscirne per raggiungere la destinazione finale) 
  • ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli altri Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D dell'allegato 20 che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori di cui all’elenco C;
  • al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'articolo 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
  • ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
  • ) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e delle forze di polizia, italiane e straniere, e dei vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
  • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

 

NB  NUOVO MODELLO RIENTRO MINISTERO ESTERI 

Si allega in fondo alla circolare e al presente link  il modello di dichiarazione rientro da estero predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (14/10/2020) da consegnare al vettore all'atto dell'imbraco e a chiunque sia deputato a effettuare controlli in caso di rientro da territori elencati nelle lettere BCDEF dell'alegato 20 ( quindi da tutti i Paesi tranne San Marino e Città del Vaticano) 

NEW  Inoltre occorre scaricare anche l'allegato da firmare per conoscenza.

(versione in inglese-in attesa aggiornamento )

 

Per quesiti più specifici in merito all’ingresso nel Paese, contattate la Polizia di Frontiera o la Prefettura competente per territorio. Per quesiti relativi all’attivazione della sorveglianza sanitaria, contattare l’Azienda Sanitaria competente per territorio o il numero dedicato del Ministero della Salute 1500.

* Il DPCM  prevede che possano essere disposte limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri.

Singole Regioni potrebbero quindi imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (cliccare qui).

Permangono in molti Paesi del mondo sospensione del traffico aereo e chiusura delle frontiere marittime, aeree e terrestri. I voli sono ancora soggetti a frequenti cancellazioni. Si raccomanda di consultare sempre la compagnia aerea di riferimento per confermare l’operatività del proprio volo.

La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso di viaggiatori provenienti dall’Italia.

Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

 

Normativa Internazionale:

E' disponibile al fondo della presente circolare  l'elenco delle misure applicate nei singoli Paesi Esteri aggiornate al 23/10/2020.

Secondo le normative sopra citate , chiunque entri in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore, o alle forze di polizia in caso di controlli, apposita autodichiarazione – FAQ Ministero Esteri  (aggiornati al 20 ottobre) 

va inoltre predisposta la specifica comunicazione all'ufficio prevenzione prevista dalla Regione Piemonte nel caso si rientri da paesi soggetti a siolamento fiduciario 

Si comunica agli associati di prestare particolare attenzione al monitoraggio delle misure prese dai singoli Stati quali: diniego di visto in ingresso, richiesta tampone PCR, quarantena obbligatoria e misure di screening che possono di fatto rendere ineffettiva la trasferta del proprio personale.

Si consiglia inoltre di verificare con i propri partner internazionali eventuali  restrizioni all'ingresso prese presso i loro stabilimenti.

Verificare il materiale che viene firmato dal personale aziendale all'arrivo presso i paesi di destinazione.

 

  • VOLI DI RIENTRO PER I CITTADINI ITALIANI 

La Farnesina sta chiedendo alle compagnie aeree di attivare voli speciali per permettere il rientro in Italia ai connazionali che si trovano in altri Paesi che, a causa dell'emergenza Coronavirus, hanno sospeso i voli internazionali. 
Per maggiori informazioni sulle tratte disponibili visita i siti delle compagnie disponibili:

Alitalia

NEOS

Alitalia ha inoltre predisposto una pagina informativa COVID-19 INFORMAZIONI PER CHI VOLA

 

  • TRASPORTO MERCI 
    Per i trasporti si riportano a seguire alcune indicazioni utili:

Si allega il link ad una Nota di Uniontrasporti, contenente informazioni in merito alle restrizioni sul trasporto delle merci nei Paesi europei che hanno definito delle regole sul tema (ultimo disponibile aggiornamento: 20 luglio) con un sistema a semaforo di veloce consultazione :La libera circolazione delle merci durante l’emergenza  CoVid-19 
È possibile inoltre consultare in tempo reale i tempi di attesa ai confini in Europa attraverso una piattaforma gratuita di digitalizzazione della logistica, all'indirizzo https://covid-19.sixfold.com

 

 

 

Per info e chiarimenti contattare Servizio Internazionalizzazione - Bianca Revello 0171.455502  b.revello@uicuneo.it  o internazionale@uicuneo.it

 

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