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Circolare - 03/08/2020

Paesi Esteri - 03/08/2020 restrizioni e precauzioni adottate all'ingresso.

 

  • IN PRIMO PIANO: 

Prorogate al 15 Ottobre lo stato di emergenza con DECRETO-LEGGE 30 luglio 2020, n. 83  le disposizioni del decreto legge n.19 e decreto legge n. 33 del 2020 che consentono di adottare specifiche misure di contenimento dell’epidemia.

Restano in vigore fino all’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020, e comunque non oltre dieci giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, le disposizioni di cui al DPCM del 14 luglio 2020.

 

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, vista l’evoluzione del quadro epidemiologico, ha firmato l’ordinanza 31 luglio  con cui si elimina l’Algeria dalla lista di paesi extra Ue i cui cittadini hanno possibilità di accesso in Italia, con obbligo di quarantena, anche senza i comprovati motivi di urgenza. Nella stessa ordinanza, il ministro ha inoltre prolungato le misure restrittive per chi è stato in Romania e Bulgaria.

 

Ingressi in Italia da Romania e Bulgaria soggetti a quarantena
Firmata  il 24 luglio un'ordinanza del Ministero della Salute che dispone l'isolamento fiduciario per chi rientra in Italia dal 24 luglio ed ha soggiornato nei 14gg. precedenti al suo ingresso in Romania o  Bulgaria.

 

Russia 

Ingresso nella Federazione Russa, visti e titoli di soggiorno.

Resta in vigore il divieto di ingresso degli stranieri nel territorio della Federazione Russa, tuttavia, a decorrere dal 25 giugno, con apposita ordinanza, il Governo russo ha previsto eccezioni a tale divieto, ad esempio lavoratori “altamente specializzati” segnalati dalla loro azienda, agenti diplomatici, autotrasportatori, familiari di cittadini russi, cure mediche, assistenza sanitaria. Per l’elenco completo e modalità di attestazione e presentazione della documentazione, consultare la sezione “Informazioni Generali – Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese” di questa scheda.

SOLTANTO alle categorie di persone indicate nell’ordinanza verrà consentito l’accesso nel Paese.
Se non si rientra nelle eccezioni al divieto di ingresso, è ancora previsto il respingimento in frontiera russa o il mancato imbarco dalle aerolinee all’estero di connazionali con visto. Prima di mettersi in viaggio, si consiglia ai connazionali rientranti nelle categorie a cui è consentito l’accesso nella Federazione di verificare attentamente il possesso della documentazione richiesta.
Inoltre, si segnala che, anche qualora autorizzati, i connazionali in rientro potrebbero riscontrare lunghi tempi di attesa in frontiera per le verifiche effettuate dalle autorità competenti. Gli stessi dovranno inoltre organizzare il proprio trasferimento dall’aeroporto al luogo di soggiorno con un mezzo proprio o autista privato essendo precluso l’utilizzo di taxi o mezzi pubblici.

QUARANTENA. Malgrado gli annunci (del 17/07)  riguardo la possibilità di evitare la quarantena per i cittadini stranieri in ingresso nella Federazione in possesso di test COVID 19 negativo, si segnala che allo stato attuale – in presenza di regolamentazione contrastante – le autorità di frontiera ancora richiedono il rispetto della quarantena obbligatoria.

Con Decreto Presidenziale n. 392 del 15 giugno scorso, che ha emendato il precedente Decreto n. 274 del 18 aprile 2020, è stata prorogata fino al 15 settembre la validità dei titoli di permanenza dei soggetti legalmente presenti nella Federazione Russa alla data del 15 marzo u.s.. Gli stranieri i cui documenti fossero in scadenza hanno quindi la possibilità di permanere in Russia senza necessità di rinnovare visti, permessi di residenza e altri documenti che assicurano una permanenza legale nel Paese. La durata di tali documenti è pertanto “congelata” fino al 15 settembre.

Con il medesimo Decreto sono state apportate facilitazioni anche per il rilascio/rinnovo delle licenze di lavoro.

 

Stati Uniti

Con  provvedimento presidenziale era sospeso fino a fine 2020 (con revisione bimestrale) il rilascio di varie categorie di visto tra cui H1B (personale altamente specializzato) e L (personale trasferito all’interno di una stessa società che durante i 3 anni precedenti la richiesta di visto ha lavorato continuativamente per almeno 1 anno per la compagnia ed in procinto di essere assegnato a succursale, affiliata o consociata in USA, con mansioni manageriali, direttive o altamente specializzate). limitazioni ingresso fino al 31 Dicembre link a circolare specifica 

Il Dipartimento di Stato ha, in data 15/07, previsto eccezioni alle restrizioni agli ingressi per chi arriva dall’area Schengen (inclusi Regno Unito e Irlanda), titolare o richiedente alcune tipologie di visto per ingressi di ‘interesse nazionale’ (NIE – National Interest Exception), tra cui: esperti tecnici e specialisti per installazione, assistenza, manutenzione di navi, macchinari e altre attrezzature specialistiche utilizzate da USA o da aziende straniere con un investimento nel Paese. Chi rientra nelle suddette categorie deve rivolgersi direttamente ai Consolati USA – che riprendono le pratiche di rilascio visti a partire dal 20/07 per qualificarsi a rientrare nelle categorie esentate, sia per richiedere un nuovo visto, sia per chiedere un waiver su ESTA o visto già emesso. In ogni caso, l’ingresso negli USA è rimesso alle decisioni dei funzionari dell’Agenzia CBP-Customs and Border Protection nei punti di entrata.

A chi entra negli Stati Uniti potrebbe anche essere richiesto di effettuare una quarantena di 14gg. Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale richiede a chi utilizza un waiver per motivi di “interesse nazionale” di arrivare in uno dei 15 aeroporti appositamente designati.. La proclamation colpisce l’emissione dei nuovi visti e non quelli già in corso di validità. 

Negli allegati avete a disposizioni  il documento con le modalità per procedere alla richiesta di autorizzazione. 

 

In fondo alla presente circolare si può scaricare il file con l'elenco dei provvedimenti e restrizioni applicate ai Paesi esteri  27/07/2020  (non esaustivo, in continuo aggiornamento) 

 

  • SINTESI DPCM 14 LUGLIO E ORDINANZE DEL 30 GIUGNO, 9 E 16 LUGLIO 2020

DPCM 14 Luglio 2020, quanto agli spostamenti da e verso l’estero, il nuovo DPCM conferma,  fino 31 luglio 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della Salute 30 giugno 2020 , 9 luglio 2020 e 16 luglio 2020 

 

Pertanto:
1.    non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per gli Stati membri dell'Unione europea, gli Stati parte dell'accordo di Schengen, il Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano;
2.    sono consentiti gli ingressi nel territorio nazionale dei cittadini dei Paesi sopra indicati e dei loro familiari, nonché gli ingressi dei cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo nel territorio di uno Stato membro dell’Ue;
3.    è consentito l'ingresso nel territorio nazionale di cittadini di paesi terzi residenti nei seguenti Stati e territori:  Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay anche per ragioni non lavorative ma sono soggetti a comunicazione al dipartimento prevenzione e procedura di isolamento fiduciario per 14gg;
4.    restano vietati gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da quelli di cui sopra, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, per motivi di salute ovvero per comprovate ragioni di studio, restando in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
5.    sono vietati l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro,  Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia

È comunque consentito l'ingresso in Italia dei cittadini (e i loro familiari) degli Stati membri dell'Unione europea, degli Stati parte dell'accordo di Schengen, del Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano con residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 9 luglio 2020. Tuttavia, a tali persone non possono beneficiare degli esoneri dall’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario (c.d. quarantena) se, nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, abbiano soggiornato o transitato nei “Paesi vietati”.


In ogni caso, se l’ingresso in Italia avviene da Stati o territori diversi da quelli di cui al precedente n. 1 o se in tali Stati e territori (“diversi”) si è soggiornato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.

Tuttavia, sono esonerati dall’obbligo di quarantena, tra gli altri: 
•    l’equipaggio dei mezzi di trasporto; 
•    il personale viaggiante;
•    il personale sanitario in ingresso in Italia;
•    i lavoratori transfrontalieri; 
•    il personale di imprese ed enti aventi sede (legale o secondaria) in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore (col nuovo DPCM la trasferta può, sin dalla programmazione, avere una durata di 120 ore e non più di 72 eventualmente prorogate di ulteriori 48);
•    chiunque faccia ingresso in Italia per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute e per un periodo non superiore a 120 ore.


Si segnala che ogni ingresso nel territorio nazionale da qualsiasi Stato o territorio estero è condizionato al rilascio al vettore e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli della dichiarazione sui motivi del viaggio, integrata con l'indicazione di non aver soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti nei Paesi vietati. Tale previsione non si applica ai lavoratori transfrontalieri, ai movimenti da e per la Repubblica di San Marino o lo Stato della Città del Vaticano e agli studenti.
 

Secondo le normative sopra citate , chiunque entri in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore, o alle forze di polizia in caso di controlli, apposita autodichiarazione – FAQ Ministero Esteri 

 

  • VOLI DI RIENTRO PER I CITTADINI ITALIANI 

La Farnesina sta chiedendo alle compagnie aeree di attivare voli speciali per permettere il rientro in Italia ai connazionali che si trovano in altri Paesi che, a causa dell'emergenza Coronavirus, hanno sospeso i voli internazionali. 
Per maggiori informazioni sulle tratte disponibili visita i siti delle compagnie disponibili:

Alitalia

NEOS

Alitalia ha inoltre predisposto una pagina informativa COVID-19 INFORMAZIONI PER CHI VOLA

 

  • TRASPORTO MERCI 
    Per i trasporti si riportano a seguire alcune indicazioni utili:

Si allega il link ad una Nota di Uniontrasporti, contenente informazioni in merito alle restrizioni sul trasporto delle merci nei Paesi europei che hanno definito delle regole sul tema (aggiornamento: 20 luglio) con un sistema a semaforo di veloce consultazione : La libera circolazione delle merci durante l’emergenza  CoVid-19 
È possibile inoltre consultare in tempo reale i tempi di attesa ai confini in Europa attraverso una piattaforma gratuita di digitalizzazione della logistica, all'indirizzo https://covid-19.sixfold.com

 

  • COLLEGAMENTI AEREI 

Si comunica agli associati di prestare particolare attenzione al monitoraggio delle misure prese dai singoli Stati quali: diniego di visto in ingresso, richiesta tampone PCR, quarantena obbligatoria e misure di screening che possono di fatto rendere ineffettiva la trasferta del proprio personale.

Si consiglia inoltre di verificare con i propri partner internazionali eventuali  restrizioni all'ingresso prese presso i loro stabilimenti.

Verificare il materiale che viene firmato dal personale aziendale all'arrivo presso i paesi di destinazione.

 

 

Per info e chiarimenti contattare Servizio Internazionalizzazione - Bianca Revello 0171.455502  b.revello@uicuneo.it  o internazionale@uicuneo.it

 

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